LA PROVINCIA DI COMO Gennaio 2013
All'interno delle Sale panoramiche del Castello Sforzesco fino al 17 Marzo saranno esposte 55 opere pittoriche di Renzo Bergamo (1934-2004), artista prolifico ed eclettico.

Si tratta di un'esposizione chiamata "Atomo,Luce,Energia" una sorta di collegamento astratto tra scienza e arte.
a mostra promossa dal Comune di Milano Cultura-Moda-Design,Castello Sforzesco e Palazzo Reale insieme all'Associazione Renzo Bergamo per l'Arte e per la Scienza, è stata curata da Claudio Cerritelli,Giulio Giorello e Simona Morini, che hanno minuziosamente selezionato le opere di Bergamo,scegliendo di esplorare cinque dei sette periodi che scandirono la vita dell'artista.

Dalla China all'acrilico
Attraverso l'uso di diverse tecniche e materiali che vanno dall'acquarello alla china, dall'acrilico all'olio,sin dagli anni '60 Bergamo anticipa nelle sue opere concetti quali esplosioni comiche , genesi delle galassie o gli scontri fra particelle, secondo la sua particolare visione del Cosmo. Il percorso espositivo inizia con le opere del periodo dei Concetti Cosmici, quello del suo arrivo a Milano negli anni '60,fatto di pochi colori e semplicità di forme,a cui segue l'imponente studio sull'energia e la materia, che occuparono Bergamo per tutti gli anni '70. Nel decennio successivo Bergamo prosegue i suoi studi, concentrandosi sui colori; nel 1985 si trasferisce in sardegna, dove iniza un periodo fondamentale per la sua pittura, definito EstEtica del Caos. Nelle opere di questo periodo l'artista confonde la luce con la materia, la geometria con l'energia, il tempo con lo spazio e la matematica con la fisica.

La complessità dell'Universo
L'ultimo percorso dell'esibizione mostra il periodo in cui Bergamo torna a trattare la complessità dell'Universo,grazie alle sue riflessioni sui nodi e le stringhe cosmiche. "cercare, cercare cercare cercare e poi cercare " così scriveva Renzo Bergamo in uno dei suoi tanti appunti. Della mostra fanno parte anche una serie di fotografie della Nasa,a testimonianza che le intuizioni avute da Bergamo quarant'anni fa hanno poi trovato un riscontro positivo.Ancora sono presenti testimonianze multimediali di diversi scritti dell'artista.

Un programma di conferenze
Un programma collaterale di conferenze affiancherà l'intero periodo dell'esposizione, con lo scopo di approfondire e ampliare con approcci multidisciplinari le tematiche proposte. L'intero percorso è consultabile sul sito www.mostrarenzobergamo.it. La mostra, ad ingresso gratuito, è aperta da martedi a domenica dalle 9 alle 17,30.