AVVENIRE ed. Milano Gennaio 2013
Un pittore davvero "atomico" Renzo Bergamo (1934-2004) che Milano celebra con una grande mostra al Castello Sforzesco, da oggi fino al 17 marzo. Già dal titolo "Atomo,luce, energia" si cpisce il tema:l'artista si è sempre interessato di scienza,matematica, astronomia,tanto da riprodurre nei suoi dipinti le esplosioni comische,gli scontri fra particelle e la genesi della galassie, mescolando insieme tecniche differenti:acquarello,china,acrilico, olio su tela.Bergamo , nato a Portogruaro ma trasferitosi a Milano negli anni '60, si formò d'altronde all'epoca delle ricerche spaziali di Lucio Fontana, un artista che ammirò per il modo di concepire l'arte in stretta connessione con il progresso scientifico.La rassegna segue le sue tappe dell'adesione nel 1974 al gruppo milanese di Astrarte alla grande mostra collettiva "Futurismo-Spazialismo-Astrarte" (1979), fino alla prematura scomparsa dopo anni di isolamento volontario del circuito di mostre e fiere d'arte. La mostra costituisce dunque l'occasione per riscoprire le sue opere, che provocano un forte impatto in chi le ammira per la prima volta:come sostiene la curatrice Simona Morini , "davanti ai suoi quadri sembra che qualcuno abbia tolto l'audio. Tutti i sensi sono chiamati in causa. Non ci sono cose:c'è solo luce,energia, materia, numeri, come lo zero e il Pi greco.