IL GIORNO Gennaio 2013
SI INTITOLA "Pi Greco artigliato" una delle 55 opere di Renzo Bergamo (1934-2004) esposte da domani nelle Sale Panoramiche del Castello Sforzesco, ma potrebbe intitolarsi con "PI con Zero" e fare il verso alla raccolta di racconti con le opere di Italo Calvino "Ti con Zero" (1967).Bergamo poneva alla pittura le stesse domande con cui l'autore delle "Cosmicomiche" interrogava la letteratura: che rapporto c' tra arte e scienza. "Cercare,cercare cercare cercare e cercare e poi cercare" scriveva il pittore nei suoi appunti ed ci che ha fatto per un quarantennio,da quando negli anni '60 si avvicinato alla avanguardie.Il suo percorso riassunto in " Atomo, luce, energia", retrospettiva promosa dal Comune di Milano e dall'Associazione Renzo Bergamo per l'arte e per la scienza, con la curatela di Caludio Cerritelli,Giulio Giorello, Simona Morini. L'opera di Bergamo si pu dividere in 5 periodi: Concetti cosmici (anni '60), AstraArte (movimento astratto,anni '70),Immagine e Somiglianza (prima met degli anni '80), EstEtica del Caos (dall'85, quando si trasferisce in Sardegna), infine Archeologia Cosmica. Di fede astrattiva, adoperava gli elementi geometrici per svelare l'architettura del mondo e il colore per descrivere i rapporti tra forze.