FOCUS Marzo 2013 di Gianluca Ranzini
Il cosmo in astratto.
La radice quadrata, le particelle fondamentali per l'Universo e la materia che genera la vita:ai concetti di scienza si ispirò Renzo Bergamo per fare arte.
Figure multicolori, forme dinamiche, simboli: Cha hanno quasi sempre precisi riferimenti a fenomeni celesti,fisici, concetti matematici. Così ha dipinto l'universo Renzo Bergamo, artista nato a Portogruaro nel 1934, trasferitosi a Milano nel 1960 (poi in Sardegna) e morto improvvisamente nel 2004. "Bergamo comunica una prorpia visione del cosmo" spiega Stefano Sandrelli dell'Osservatorio astronomico di Brera e"propone forme ,strutture e colori che saranno confermati nei decenni successivi al suo lavoro da strumenti come il telescopio spaziale Hubble, che ha modificato in modo definitivo la rappresentazione scientifica dell'universo. Per questo è stata intitolata "Atomo -Luce-Energia" la sua retropsettiva al Castello Sforzescoi di Milano fino al 17 Marzo.Propone una selezione di opere che rappresentano 5 dei 7 periodi creativi dell'artista:si va dai "Concetti Cosmici" alla "EstEtica del caos, alla "Archeologia Cosmica, in cui sono presenti richiami a sistemi di stelle, galassie in collisione e perfino alla fisica quantistica. Cioè a quella scienza dalla quale Bergamo era affascinato.