RENZO BERGAMO Opere anni Settanta Fondazione MAIMERI Milano Maggio 2016
Ho conosciuto Renzo Bergamo quando ero poco più che ventenne. Inizialmente ci legò la passione per la Sardegna dove lui aveva deciso di vivere. Con il passare del tempo continuammo a frequentarci nel fantastico contesto della piazzetta di San Pantaleo e nel suo studio di Milano, ubicato esattamente sul mio tragitto quotidiano per la fabbrica di colori.
Lui era più grande di me ma solo qualche giorno fa ho scoperto che la differenza di età era maggiore di quella che avevo sempre percepito. Ripensando al tempo trascorso insieme non posso che ammettere la mia inadeguatezza di allora, per non avere colto quanto fosse in anticipo la sua visione quasi esoterica del legame tra arte e scienza, tra universo e rappresentazione. Mi dispiace non avere avuto la possibilità di comunicargli la mia gratitudine per quanto il suo modo di intendere la vita e l'arte abbia influito sulla mia crescita.
E provo rammarico fin dal giorno in cui, proprio a San Pantaleo, seppi che Renzo ci aveva lasciato.
Ogi presentando una selezione dei suoi lavori, riferiti a quel tema così profetico e a me caro, spero di poter emendare quel mio antico silenzio.